Ci sono grandi novità in casa CUBO: siamo stati infatti recentemente insigniti della prestigiosa Certificazione EPD (Environmental Product Declaration) per il nostro servizio di posa in opera.

Si tratta di un traguardo particolarmente prestigioso, non soltanto perché conferma la qualità della nostra proposta, ma anche perché CUBO è la prima azienda in Europa a ottenere tale attestazione per il servizio.

Cos’è la Certificazione EPD e perché è così importante

La Certificazione EPD (Environmental Product Declaration) è uno strumento di valutazione ambientale che fornisce informazioni obiettive, chiare e verificabili sui potenziali impatti ambientali di un prodotto o di un servizio durante il suo intero ciclo di vita.

L’importanza della Certificazione EPD non è legata soltanto all’attestazione della sostenibilità di un prodotto o di un servizio, ma va anche osservata nel contesto di una fase storica in cui produttori e consumatori sono sempre più coscienti dell’impatto ambientale di determinati processi: i primi, con l’obiettivo di formulare soluzioni progressivamente più sostenibili; i secondi, con il fine ultimo di acquistare in modo più consapevole e responsabile.

In questo complesso scenario, si rivela quindi fondamentale provvedere alla dichiarazione ambientale di prodotti e servizi e ottenere una certificazione che possa confermarla.

In termini pratici, la Certificazione EPD è un documento ufficiale che offre dati e informazioni relativamente alle performance ambientali di un prodotto o servizio. È quindi definibile come una vera e propria “etichetta ambientale” (nello specifico di Tipo III), che ha lo scopo di descrivere l’impatto che una determinata soluzione ha sull’ambiente attraverso il report dettagliato del suo consumo di risorse ed energia; dell’entità delle sue emissioni atmosferiche; della sua produzione di rifiuti e scarichi nei corpi idrici.

Come accennato in precedenza, la Certificazione EPD è particolarmente prestigiosa perché contiene nozioni:

  • Obiettive, ossia risultato di test e analisi scientifiche.
  • Credibili, ossia risultato dell’applicazione delle norme ISO.
  • Confrontabili, ossia in grado di favorire il confronto tra prodotti o servizi definibili come equivalenti.

La Certificazione EPD segue le regole di un Program Operator che, a sua volta, opera in accordo con la normativa UNI EN ISO 14025. L’attestazione rientra inoltre tra le politiche ambientali comunitarie che hanno l’obiettivo di integrare strumenti e metodologie in grado di ridurre l’impatto ambientale legato al ciclo di vita di prodotti e servizi.

L’utilità della Certificazione EPD è duplice: da un lato, favorisce relazioni Business to Business sempre più virtuose grazie alla fornitura di informazioni chiare e oggettive, utili al calcolo ambientale di un prodotto o servizio; dall’altro, permette ai consumatori finali di compiere scelte d’acquisto informate, dal momento che esplica in modo comprensibile le performance ambientali dei beni offerti.

Le aziende che conseguono la Certificazione EPD – che è un’attestazione volontaria e caratterizzata da valenza internazionale – scelgono quindi di certificare la sostenibilità ambientale della loro proposta di business. Al fine di ottenere l’EPD, l’organizzazione dovrà compiere un percorso di certificazione che comporta la verifica da parte di un ente terzo e indipendente.

A certificazione ottenuta, l’azienda potrà incrementare in modo significativo le proprie prospettive di business e di ottenere protocolli di sostenibilità.

A cosa contribuisce la certificazione EPD

La Certificazione EPD contribuisce a diversi aspetti legati alla sostenibilità e alla gestione ambientale dell’azienda certificata. Quest’ultima non soltanto soddisfa i requisiti ambientali richiesti per partecipare agli appalti pubblici e dimostra la propria conformità ai CAM (Criteri Ambientali Minimi), potendo accendere agli incentivi statali, ma garantisce anche ulteriori vantaggi:

  • Criterio per le certificazioni: le EPD possono essere utilizzate come criterio per ottenere varie certificazioni ambientali e di sostenibilità, come LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design), BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method), e altri standard per gli edifici sostenibili.
  • Trasparenza ambientale: la certificazione offre informazioni trasparenti e verificate sull’impatto ambientale di un prodotto o di un servizio lungo il suo intero ciclo di vita.
  • Supporto alle decisioni d’acquisto: la certificazione permette ai consumatori e agli acquirenti di valutare e confrontare diverse opzioni di prodotto o servizio in base al loro impatto ambientale, facilitando decisioni d’acquisto più consapevoli.
  • Miglioramento della sostenibilità di prodotti e processi: l’analisi condotta per ottenere una EPD porta in molti casi a identificare opportunità di miglioramento dei processi produttivi per ridurre l’impatto ambientale complessivo di un prodotto o manufatto.
  • Comunicazione aziendale: le EPD forniscono alle aziende uno strumento di comunicazione efficace per dimostrare il loro impegno verso la sostenibilità ambientale e la trasparenza nei confronti dei clienti e delle parti interessate.

Le aziende che, come CUBO, scelgono di intraprendere il percorso di Certificazione EPD, dimostrano dunque volontariamente e in modo trasparente il loro impegno e contributo per un futuro più ecosostenibile.

CUBO: primi in Europa a ottenere la Certificazione EPD per un servizio

Come accennato, la Certificazione EPD conseguita da CUBO è relativa al servizio di posa in opera. Sebbene infatti questa attestazione sia spesso associata ai prodotti, la sua estensione ai servizi è possibile e la nostra azienda è la prima in Europa a ottenerla.

Per ottenere la Certificazione EPD per un servizio, è necessario completare un percorso che coinvolge diverse fasi sequenziali:

  • Definizione del servizio: questo step comporta l’identificazione chiara del servizio offerto, inclusi gli aspetti chiave del processo e delle attività che esso comporta.
  • Analisi del ciclo di vita (LCA) del servizio: implica la valutazione dettagliata degli impatti ambientali del servizio da certificare attraverso l’analisi scientifica del suo ciclo di vita, in tutte le sue fasi.
  • Raccolta dei dati: relativamente alle diverse fasi del ciclo di vita del servizio. Tali informazioni possono includere consumi energetici, emissioni di gas serra, impiego delle risorse ed eventuali ulteriori impatti ambientali pertinenti.
  • Elaborazione e verifica dei dati raccolti: col fine ultimo di ottenere un quadro complessivo degli impatti ambientali del servizio. Tali dati vengono successivamente verificati per assicurare la loro massima affidabilità e accuratezza.
  • Sviluppo dell’EPD: successivamente alla verifica dei dati, si procede allo sviluppo del documento di Certificazione EPD relativamente al servizio analizzato. Il documento, come già indicato, fornisce informazioni trasparenti e oggettive sull’impatto ambientale utilizzando indicatori specifici.
  • Certificazione e dichiarazione: l’EPD per il servizio viene sottoposto a un processo di certificazione da parte di organismi accreditati, che ne verificano la conformità agli standard e le metodiche impiegate nell’analisi del ciclo di vita.
  • Comunicazione e trasparenza: a certificazione ottenuta, l’azienda che fornisce il servizio può utilizzare l’EPD come strumento di comunicazione per dimostrare il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale e renderlo disponibile al pubblico per garantire trasparenza.

In conclusione, CUBO può ora fregiarsi di una prestigiosa attestazione che, in modo standardizzato e riconosciuto a livello internazionale, conferma l’orientamento della nostra organizzazione a processi sempre meno impattanti sull’ambiente.

L’innovazione è parte integrante della filosofia CUBO. Per questo l’azienda collabora con i laboratori del Politecnico di Milano, punto di riferimento internazionale per la ricerca ingegneristica e la sperimentazione sui materiali da costruzione.

Tale sinergia nasce dal desiderio di sviluppare soluzioni costruttive più performanti, sicure e durature, che rispondono alle esigenze della cantieristica moderna e garantiscono una posa sempre più efficiente e precisa.

Tra i risultati più significativi di questa attività di ricerca applicata rientra la staffa telescopica CUBO M15 | M15L, un innovativo sistema di collegamento tra murature in blocchi e strutture portanti.

Un sistema di fissaggio che nasce dalla ricerca

La staffa telescopica CUBO segna il punto d’incontro tra ingegneria e cantiere: un dispositivo evoluto, progettato per migliorare la resa strutturale delle pareti in blocchi di calcestruzzo prevenendo tensioni e deformazioni nel tempo.

Grazie alla sua particolare conformazione, la staffa telescopica CUBO M15 | M15L consente lo scorrimento verticale controllato fra muratura e struttura portante, evitando il trasferimento di carichi alla parete e mantenendo intatta la superficie facciavista. Un’innovazione semplice ma decisiva a garanzia di stabilità, sicurezza e durabilità anche negli edifici più complessi.

Staffa telescopica CUBO: due modelli per diverse esigenze costruttive

Al fine di adattarsi a diverse condizioni di installazione, la staffa telescopica è disponibile in due configurazioni distinte:

  • CUBO M15 – per ancoraggio in sommità, tra muratura e solaio o trave. È costituita da un doppio tubolare che consente lo scorrimento dell’elemento superiore, senza trasmettere carichi verticali alla parete sottostante.
  • CUBO M15L – per ancoraggio laterale, tra muratura e struttura verticale come un pilastro o una parete portante. Integra una staffa a “L” imbullonata, che garantisce la stessa efficienza e libertà di movimento del modello M15, con una geometria ottimizzata per il fissaggio laterale.

Entrambe le versioni sono realizzate in acciaio zincato in via elettrolitica, una scelta che assicura resistenza alla corrosione e lunga durata nel tempo anche in condizioni ambientali difficili.

Il design compatto, con tubolare da 50 × 50 mm e scorrimento verticale fino a 4 centimetri, consente di assorbire in modo controllato i movimenti della struttura senza compromettere la stabilità della muratura. Con un valore di progetto di rottura pari a 14,88 kN, la staffa garantisce elevati standard di sicurezza e prestazioni costanti nel tempo.

La staffa telescopica CUBO M15 | M15L è oggi proposta con nuova serigrafia, un dettaglio che riflette l’evoluzione del prodotto e l’attenzione dell’azienda per ogni aspetto tecnico e identitario, anche nella comunicazione visiva dei propri sistemi costruttivi.

Applicazioni e vantaggi nel tempo

La staffa telescopica CUBO M15 | M15L trova applicazione in numerosi contesti costruttivi — dalle murature portanti degli edifici residenziali alle chiusure per capannoni industriali e strutture commerciali — ovunque sia necessario garantire libertà di movimento tra muratura in blocchi e struttura portante.

Il suo utilizzo consente di assorbire in modo controllato gli assestamenti e le dilatazioni termiche dell’edificio, evitando l’insorgenza di fessurazioni e distacchi nel tempo. In questo modo, le pareti mantengono uniformità estetica, stabilità strutturale e maggiore durabilità, riducendo al minimo gli interventi di manutenzione a lungo termine.

La collaborazione con il Politecnico di Milano ha permesso di verificare e ottimizzare il comportamento meccanico della staffa, affinando geometrie e materiali in funzione delle sollecitazioni reali riscontrate in opera.

Dalla ricerca alla realtà del cantiere

Con la staffa telescopica M15 | M15L, CUBO conferma il proprio impegno nel trasformare la ricerca in soluzioni pratiche, rafforzando il proprio ruolo di costruttore qualificato e attento all’evoluzione tecnologica del settore. Al contempo, la soluzione è un esempio concreto di come la sinergia tra università e impresa possa generare innovazione utile e applicabile.

Per approfondire le caratteristiche tecniche e scoprire come la staffa telescopica CUBO può migliorare la resa delle murature in blocchi, visita la nostra sezione Ricerca & Sviluppo.

Supportiamo i clienti nella gestione della progettazione integrata esecutiva della commessa.